Ultima giornata di gare alle Universiadi 2025 di Berlino che, dopo i due ori e l’argento di ieri, regala altre medaglie all’Italia. La prima di giornata arriva da Giovanni Guatti che nei 50 stile libero conquista l’argento in 22.01, dietro solo all’americano King (21.84) e davanti al lituano Keblys di un solo centesimo. Per l’italiano è migliore personale, abbassando di ulteriori sedici centesimi il 22″17 nuotato in semifinale. Nella stessa gara, Andrea Battista Candela è quinto in 22.17.
Poco dopo arriva anche il bronzo di Paola Borrelli nei 200 farfalla con il tempo di 2:08:00, abbassando di quasi un secondo il proprio personale (2’08″94 ). Antonella Crispino, invece, è sesta in 2:09.89. A chiudere in bellezza questa edizione delle Universiadi, ci ha pensato le due staffette 4×100 misti: i ragazzi (Ubertalli, Fusco, Sansone e Actis Dato) sono secondi in 3:34.97, mentre le ragazze (Toma, Zucca, Scotto Di Carlo e Ambler) sono terze in 4:01.45.
Nelle altre finali di giornata, sfiora il podio Viola Scotto Di Carlo che nei 50 stile libero arriva quarta per soli due centesimi, dietro alla sudafricana Nel (24.82). Per l’azzurra, però, una prova eccellente che non sola la vede migliorare ulteriormente il 25.01 nuotato ieri ma anche scendere per la prima volta sotto i 25 secondi: il suo tempo è 24.84. Nella stessa gara Agata Maria Ambler è quinta in 25.03: anche per lei personale ridotto di tredici centesimi.
Pietro Ubertalli chiude ottavo nei 200 dorso fermano il tempo a 1:59.58. Doppietta americana con Diehl e King. Francesca Zucca è quinta nei 100 rana in 1:08.11, gara vinta anche in questo casa da un’atleta americana, cioè Emma Lebron Weber (1:07.09). Nei 400 stile libero femminili, vinta dalla portoghese Soares Martins (4:07.50), Noemi Cesarano è sesta in 4:11.90 e Noemi Laberti è ottava in 4:14.53. Infine, nell’ultima finale individuale della giornata, Simone Spediacci chiude sesto nei 400 misti con il tempo di 4:19.55.
Il bottino di medaglie dell’Italia raggiunge quota 13 (3 ori, 4 argenti e 6 bronzi) che vale il terzo posto nel medagliere, dietro a Usa (50 medaglie in totale) e Giappone (15).
