Proseguono gli europei di nuoto in vasca corta, con la quarta giornata di venerdì 5 dicembre in corso di svolgimento a Lublino in Polonia. Ecco il report dei risultati.
Risultati finali– 5 dicembre
C’è subito da esultare con Thomas Ceccon che vince l’oro nei 100 dorso in 49.29 (PB) davanti a Tomac e Morgan. Quinto Lorenzo Mora in 49.95. A Lauren Cox la gara femminile in 56.51. 200 rana ad Anna Elendt in 2:18.16.
Avvincente duello negli 800 stile tra Isabel Gose e Simona Quadarella, che la tedesca vince con un allungo decisivo nel finale. Ma grande la gara di Simona che oltre a prendersi l’argento toglie anche il record italiano ad Alessia Filippi, toccando in 8:03.00. In precedenza settimo posto per Gabriele Mancini nei 200 rana in 2:05.84. Vince l’iberico Coll Marti in 2:00.86.
100 farfalla a Martine Damborg in 55.52. E poi arriva l’impresa vera di Michele Busa che con una gran rimonta in ultima vasca va a prendersi il bronzo in 49.21 proprio davanti all’altro azzurro Simone Stefanì (49.35). Imprendibili davanti Grousset e Ponti divisi da un solo centesimo: 48.10 a 48.11.
Nella seconda semi dei 200 misti è quinta Anita Gastaldi in 2:07.72, tempo che le vale il 7° rango e conseguentemente l’accesso alla finale di domani. Alberto Razzetti chiude primo la sua batteria in 1:53.48 ed è quarto complessivo.
Nelle semi dei 100 stile è secondo in 46.01 Carlos D’Ambrosio che migliora il crono della mattinata. Terzo posto totale per lui mentre Manuel Frigo è 14° in 46.67. Una grande Sara Curtis timbra il miglior tempo assoluto con 51.29 che batte lo storico primato di Federica Pellegrini (52.10)… e ora si sogna.
Risultati batterie – 5 dicembre
Apre le danze Anita Gastaldi che si piazza quarta in 2:09.81 nella terza batteria dei 200 misti per un decimo posto complessivo che la porta in semifinale senza problemi. Miglior crono in 2:08.20 per Marrit Steenbergen. Nella gara maschile, nuotata agevolissima per Alberto Razzetti che vince la sua batteria in 1:54.05, secondo miglior tempo dietro a Duncan Scott (1:53.74). Abbastanza opaco Christian Mantegazza, primo degli esclusi in 1:56.69: PB sì, ma ci si aspettava di più visti i suoi tempi in vasca lunga.

Parata di stelle nei 100 stile libero, con ben 7 azzurri in gara. Partiamo alla grande, con Alessandra Mao che vince la seconda batteria e butta giù il suo PB: 53.73. Ottima la risposta di Agata Maria Ambler, terza in 53.51 (PB), mentre si conferma un po’ spenta Anna Chiara Mascolo con 54.33. Chiude in modo magnifico Sara Curtis, che avvicina il primato di Federica Pellegrini con 52.29. Purtroppo per Ambler non arriva la qualificazione (22° rango), ma ci consoliamo col terzo tempo di semifinale di Curtis. Attenzione qui al 51.90 di Okaro.
Tra i maschi, Carlos D’Ambrosio vince la sua batteria in 46.20. Nella precedente, Manuel Frigo secondo in 46.65, Leonardo Deplano quarto in 46.78, Lorenzo Zazzeri settimo in 47.27. Complessivamente domina Lukminas, unico sotto i 46, ma alle sue spalle c’è il primo azzurro. Accede alla semifinale anche Frigo (decimo), mentre Deplano esce per la regola nazionale (max 2).
