Viola Scotto di Carlo è davvero un’atleta dalle qualità speciali, e non per niente è membro della nazionale assoluta, con la quale ha partecipato ai Giochi olimpici di Parigi 2024 nei 100 farfalla. Ma lei è anche una campionessa paralimpica di punta come si è visto alle Deaflympics, ovvero le Olimpiadi dei Sordi appena svoltesi a Tokyo.
La nuotatrice partenopea in Giappone ha infatti stabilito ben quattro record mondiali vincendo i 50 farfalla in 26″49, i 50 stile libero in 25″28, i 50 dorso in 29″28 e i 100 stile libero in 56″29, cui aggiungere tre record europei nei 200 stile libero in 2’02″12, nei 400 stile libero in 4’20″64 e nei 100 farfalla in 59″58, e innumerevoli medaglie.
Da sottolineare poi il primato continentale di Federico Tamborrino negli 800 stile libero in 8’27″51 (per lui anche l’oro nei 1500 in 16’11″97) e gli allori di Noemi Canino, argento nei 1500 in 17’39″66 e negli 800 in 9’20″41; e di Gaia Maragno argento nei 50 rana in 33″91.
Ben tre le staffette azzurre salite sul podio, sempre trascinate da Viola: oro della 4×200 femminile in 8’49″09 (Canino, Jessica Diddoro, Maragno, Scotto Di Carlo), bronzo nella 4×100 sl in 4’06″37 (Canino, Chiara Somenzi, Scotto di Carlo, Maragno) e nella 4×100 stile libero mx in 3’49″00 (Gianluca Vitellozzi, Scotto Di Carlo, Luca Germano, Canino).
