La Direzione Sportiva del Settore Nuoto ha inviato ai Comitati Territoriali le linee guida per il Sistema di Monitoraggio Regionale del Nuoto Giovanile. L’obiettivo strategico è la creazione di un sistema di lavoro condiviso, che consenta una conoscenza più approfondita e costante della fascia giovanile, favorisca il confronto continuo tra i tecnici e promuova una crescita omogenea sul territorio, ponendo basi più solide per il futuro percorso agonistico di alto livello degli atleti.
Il programma prevede l’organizzazione di raduni regionali annuali (almeno due per stagione) rivolti ai ragazzi nati nel 2010-2012 e alle ragazze nate nel 2011-2013. Ogni raduno coinvolgerà gruppi di circa 10-12 atleti per settore (maschile e femminile), con numeri flessibili in base alle esigenze dei singoli territori.
La selezione degli atleti avverrà tramite criteri oggettivi, basati principalmente sui punteggi tabellari delle migliori prestazioni individuali, con particolare attenzione anche alle specialità delle distanze medio-lunghe. Un elemento centrale del progetto è la figura del Referente Tecnico Territoriale, individuato dai Comitati Regionali e condiviso con la Federazione. Il referente avrà il compito di coordinare l’organizzazione dei raduni e supportare l’attività operativa, anche attraverso il coinvolgimento dei tecnici già attivi sul territorio.
A supporto del percorso sarà attivata una raccolta sistematica dei dati attraverso apposite schede informative individuali. Tali schede permetteranno di tracciare il profilo completo di ogni atleta, includendo la storia sportiva, i carichi di allenamento in acqua e a secco, le caratteristiche tecniche, le distanze preferite, i punti di forza e di debolezza e gli obiettivi tecnici prioritari. Un patrimonio informativo prezioso che consentirà un monitoraggio continuo durante l’intera stagione.
