Si chiude con altre indicazioni molto positive per il nuoto italiano il 43° Meeting Internazionale di Montecarlo, prima tappa del circuito Mare Nostrum 2026. Nella seconda e ultima giornata di gare, gli azzurri hanno conquistato altri podi di spessore in un contesto tecnico di altissimo livello, impreziosito da record della manifestazione e migliori prestazioni mondiali stagionali.
Ancora protagonista Alberto Razzetti, secondo nei 400 misti al termine di una gara molto combattuta con gli ungheresi. Il ligure ha chiuso in 4’17”28, battendo nel finale David Holló ma senza riuscire a completare la rimonta sul vincitore Gabor Zombori, autore di 4’16”68. Per Razzetti arriva così il terzo podio personale dopo il successo nei 200 misti e il terzo posto nei 200 farfalla ottenuti nella giornata inaugurale.
Molto positiva anche la prova di Simona Quadarella, terza nei 400 stile libero in 4’07”09 dietro alla neozelandese Erika Fairweather e alla giovane argentina Agostina Hein. Fairweather ha dominato la gara in 4’01”80, firmando il nuovo record del circuito Mare Nostrum, mentre Hein ha nuotato il record nazionale argentino in 4’05”31, confermando il suo enorme talento dopo il successo nei 400 misti del giorno precedente.
Podio azzurro anche nei 200 farfalla femminili grazie a Roberta Piano Del Balzo, terza in 2’14”95 nella finale vinta dalla francese Lilou Ressencourt. Tra gli altri risultati italiani, quinto posto ex aequo per Marco De Tullio nei 200 stile libero in 1’49”12 nella gara vinta dallo statunitense Gabriel Jett. Sesto invece Francesco Lazzari nei 200 dorso, mentre Silvia Di Pietro si è fermata a un soffio dalla finale dei 50 farfalla dopo il buon percorso nel torneo della velocità.
Sul fronte internazionale, la copertina della giornata spetta all’olandese Marrit Steenbergen, straordinaria nei 100 stile libero con 52”13: miglior prestazione mondiale stagionale, record nazionale dei Paesi Bassi e record della manifestazione. Alle sue spalle ha brillato ancora Siobhan Haughey, seconda in 52”67.
Grande spettacolo anche nei 100 farfalla maschili con il ritorno ad altissimi livelli del campione olimpico Kristof Milak, vincitore in 50”66 con nuovo record del meeting. Alle sue spalle lo svizzero Noè Ponti e il francese Maxime Grousset. Nelle gare sprint si è invece messo in evidenza Ilya Kharun, autore del miglior tempo mondiale stagionale nei 50 farfalla con 22”64, una prestazione che lo proietta tra i riferimenti assoluti della specialità. Ottimi crono anche per lo statunitense Quintin McCarty nei 50 stile libero (21”43) e per il russo Pavel Samusenko, dominatore dei 50 dorso in 24”29 dopo il record del meeting siglato in semifinale.
