Il Mare Nostrum 2026 si apre nel segno dell’Italia e di Alberto Razzetti. Nella prima giornata del meeting di Montecarlo, tappa inaugurale dello storico circuito internazionale che proseguirà poi a Canet-en-Roussillon e Barcellona, gli azzurri hanno raccolto un successo, diversi piazzamenti sul podio e indicazioni interessanti in vista dell’estate internazionale.
A prendersi la scena è stato soprattutto Alberto Razzetti, protagonista assoluto della sessione finale. Il ligure ha conquistato i 200 misti in 1’59”76, imponendosi davanti allo svizzero Noè Ponti e all’ungherese Gabor Zombori. Per Razzetti è arrivata così una vittoria di prestigio in una delle sue specialità simbolo, al termine di una giornata molto intensa che lo aveva già visto salire sul podio nei 200 farfalla. Nella finale dei 200 delfino, infatti, l’azzurro ha chiuso terzo in 1’56”87, a soli quindici centesimi dal vincitore. Una gara tiratissima, decisa negli ultimi metri, con l’ungherese Richard Marton primo in 1’56”72 davanti allo statunitense Gabriel Jett in 1’56”85.
Buoni segnali sono arrivati anche dal mezzofondo. Marco De Tullio ha conquistato il terzo posto nei 400 stile libero in 3’50”90, alle spalle dello svedese Victor Johansson e del francese Roman Cristofini. Sul versante femminile, doppio impegno per Simona Quadarella, terza nei 400 misti in 4’48”58 e quinta nei 200 stile libero in 1’59”43.
La gara dei 400 misti ha visto il successo della giovanissima argentina Agostina Hein, classe 2008, capace di nuotare uno straordinario 4’36”21. Sul podio anche l’azzurra Ludovica Patetta, seconda in 4’47”79 davanti proprio alla Quadarella. Tra gli altri italiani in gara, settimo posto per Giovanni Carraro nei 100 stile libero, mentre Silvia Di Pietro si è distinta nel torneo della velocità sui 50 metri, centrando la qualificazione alle semifinali dei 50 farfalla grazie al terzo tempo dei quarti in 26”38.
Sul piano internazionale, la prestazione tecnicamente più rilevante della giornata è arrivata nei 200 stile libero femminili con Siobhan Haughey, vincitrice in 1’54”27, terzo tempo mondiale stagionale. Impressionante anche il 48”13 con cui il campione olimpico ungherese Kristof Milak ha dominato i 100 stile libero. Da segnalare inoltre il record del circuito Mare Nostrum stabilito dalla statunitense McKenzie Siroky nei 50 rana con 29”64, oltre alle ottime prove del russo Pavel Samusenko nei 100 dorso (53”47), del serbo Andrej Barna nei 50 stile libero (21”48) e del russo Oleg Kostin nei 50 farfalla (23”01).
