Si chiude la nona edizione del Grand Prix Città di Napoli – Trofeo Vecchio Amaro del Capo, andata in scena alla piscina Scandone davanti a un pubblico numeroso e caloroso. Anche nella seconda e ultima giornata della manifestazione, i protagonisti del nuoto azzurro hanno confermato il livello tecnico dell’evento, regalando gare combattute e tempi di assoluto valore.
A prendersi ancora una volta la scena è stato Carlos D’Ambrosio. Dopo il successo nei 50 farfalla del sabato, il 19enne delle Fiamme Gialle ha concesso il bis nei 100 delfino chiudendo in 52”56, davanti a Gianmarco Sansone (52”70) e Michele Busa (52”77). Per il giovane talento azzurro si tratta di un crono particolarmente significativo: il tempo gli consente infatti di entrare tra i migliori specialisti italiani della distanza, confermando la crescita vissuta negli ultimi mesi.
Doppietta anche per Simone Cerasuolo e Benedetta Pilato nei 100 rana. Il campione mondiale dei 50 rana ha vinto una finale tiratissima in 1’00”17, precedendo di appena nove centesimi Gabriele Mancini, mentre più staccato ha chiuso Gabriele Garzia. La tarantina del Circolo Canottieri Aniene, invece, ha dominato la prova femminile in 1’06”65, facendo gara solitaria e precedendo Francesca Zucca e Lucia Principi. Per entrambi il Grand Prix rappresentava un importante banco di prova in vista degli Europei di Parigi dell’estate.
Tra i nomi più attesi brillava anche Silvia Di Pietro, protagonista nei 50 stile libero. La romana ha chiuso al secondo posto in 25”07 alle spalle di Elena Capretta, vincitrice in 24”95, mentre sul gradino più basso del podio è salita Matilde Biagiotti.
Nei 50 stile libero uomini successo per Leonardo Deplano, primo in 22”06 davanti a Lorenzo Ballarati e Giovanni Guatti. Nei 50 dorso doppietta firmata Daniele Del Signore e Francesca Pasquino: il portacolori delle Fiamme Gialle ha toccato in 26”09 precedendo Matteo Venini di appena tre centesimi, mentre Pasquino ha chiuso in 28”48 davanti a Federica Toma e Martina Biasioli.
Spettacolo anche nei 100 farfalla femminili con Viola Scotto Di Carlo, unica atleta a scendere sotto il minuto grazie al 59”37 che le è valso il successo davanti a Rita Maria Pignatello e Giulia Diodati.
A completare il programma sono stati i 200 stile libero, vinti da Filippo Megli in 1’49”55 e da Lucrezia Domina in 2’02”20, oltre ai 400 stile libero che hanno premiato Francesco Volpe (3’52”84) ed Emma Vittoria Giannelli (4’13”44).
