La piscina Scandone torna protagonista con la nona edizione del Grand Prix Città di Napoli – Trofeo Vecchio Amaro del Capo, appuntamento ormai fisso del nuoto italiano che ha richiamato in vasca alcuni dei principali nomi azzurri. La prima giornata della manifestazione ha regalato spettacolo soprattutto nelle finali sprint, tra ritorni simbolici, test in vista degli Europei e crono di assoluto livello.
Tra i protagonisti più attesi c’era Carlos D’Ambrosio, accolto dal calore del pubblico napoletano nella piscina che frequentava da giovanissimo. Il 19enne veneto ha conquistato i 50 farfalla in 23”66, sfiorando il personale e precedendo Gianmarco Sansone (23”84) e Simone Stefanì, terzo ex aequo con Daniele Momoni in 23”92.
Show anche nei 50 rana con Simone Cerasuolo, autore del miglior tempo della giornata in 26”82 e poi vincitore della finale in 26”83 davanti a Gabriele Mancini e Federico Rizzardi. In campo femminile riflettori puntati su Benedetta Pilato, che ha chiuso in 30”00 dopo il 30”28 del mattino.
Bene anche Silvia Di Pietro, vincitrice dei 50 farfalla in 26”36 al termine di una sfida molto serrata con Viola Scotto Di Carlo, staccata di appena un decimo. Sul podio anche Elena Capretta.
Nella gara regina dei 100 stile libero successi per Lorenzo Ballarati e Federica Toma. Il giovane portacolori dei Carabinieri ha nuotato in 49”72 precedendo Paolo Conte Bonin e Filippo Megli, mentre Toma si è imposta in 55”56 davanti a Matilde Biagiotti e Chiara Tarantino al termine di una finale combattutissima.
Negli altri risultati di giornata, Francesca Pasquino e Daniele Del Signore hanno conquistato i 100 dorso rispettivamente in 1’01”06 e 54”85. Nei 200 misti i migliori tempi sono stati quelli di Francesca Fresia (2’19”31) e Matteo Venini (2’05”31), mentre nei 200 rana hanno primeggiato Matteo Telesca in 2’14”68 e Francesca Zucca in 2’27”79.
