La terza giornata degli Europei juniores di nuoto di Monaco di Baviera regala all’Italia le prime due medaglie d’oro della manifestazione, portando il bottino di podi a quota sei.
Dopo i due argenti della giornata inaugurale e i due bronzi conquistati giovedì, la spedizione azzurra guidata da Marco Menchinelli sale sul gradino più alto del podio grazie a Caterina Santambrogio nei 100 farfalla e alla straordinaria 4×200 stile libero femminile.
Il primo urlo azzurro arriva dalla finale dei 100 farfalla femminili. Caterina Santambrogio si impone in 58″63 al termine di una gara emozionante, superando per appena quattro centesimi la russa in gara sotto bandiera neutrale Serafima Fokina, seconda in 58″67. Completa il podio la polacca Barbara Lesniewska in 58″78. Per la 17enne lombarda si tratta anche del nuovo primato personale, migliorato di quindici centesimi rispetto al precedente limite.
La seconda medaglia d’oro arriva nell’ultima gara di giornata grazie alla 4×200 stile libero femminile composta da Alessandra Mao, Lucrezia Domina, Alice Guarnieri e Bianca Nannucci. Le azzurre trionfano in 7’56″26 al termine di una sfida rimasta aperta fino agli ultimi metri contro le atlete individuali neutrali. Mao lancia la staffetta con una frazione da 1’58″25, Domina mantiene il comando con 1’59″05 e Guarnieri consegna il testimone praticamente appaiata alle avversarie dopo il suo 2’00″48. A chiudere il capolavoro ci pensa Bianca Nannucci che cambia passo nell’ultima parte di gara e firma il successo con un ottimo 1’58″48. Argento alle atlete neutrali e bronzo alla Gran Bretagna.
La giornata si era aperta con l’ottavo posto di Ginevra Bagaglini nella finale dei 1500 stile libero femminili, mentre Francesco Volpe ha chiuso settimo nella gara maschile della stessa distanza.
Non sono mancati segnali importanti anche dalle semifinali. Cristian Tassan-Caser ha conquistato la finale dei 50 stile libero con il terzo tempo complessivo e il nuovo record personale di 22″19. Doppia qualificazione azzurra nei 200 rana femminili grazie a Lucrezia Mancini, terzo tempo assoluto, e Marta Taddei, settima. Stesso copione nei 200 rana maschili con Gabriele Garzia e Michele Longobardo entrambi promossi all’atto conclusivo.
Pass per la finale anche per Pietro Remorini nei 200 dorso, mentre nei 100 farfalla maschili l’Italia piazza addirittura due atleti tra i migliori otto: Francesco Ceolin ottiene il miglior risultato azzurro con il secondo tempo delle semifinali e la corsia centrale per la finale, accompagnato da Thomas Carapia, qualificato con il settimo crono e il nuovo primato personale.
L’unica eliminazione azzurra della sessione serale arriva nei 200 dorso femminili, con Benedetta Boscaro che si ferma in semifinale.
