Altra giornata spettacolare per l’Italia agli Europei juniores di nuoto di Monaco di Baviera: nella penultima giornata di gare arrivano altre due medaglie, raggiungendo quota dodici nel medagliere complessivo di cui quattro ori, quattro argenti e quattro bronzi.
A prendersi la scena è ancora una volta Alessandra Mao. La 15enne veneziana conquista il titolo europeo dei 100 stile libero in 54″28 e firma un’impresa storica, cancellando il record italiano juniores di Federica Pellegrini, il 54″40 che resisteva dal marzo 2004. Una gara straordinaria quella dell’azzurra, capace di cambiare marcia nella seconda vasca dopo il settimo posto al passaggio dei 50 metri.
Con un parziale finale da 27″77, Mao risale tutte le avversarie e va a prendersi un oro dal sapore speciale, abbassando di ben 56 centesimi il proprio record personale e entrando tra le migliori performer italiane di sempre nella distanza. Alle sue spalle chiudono l’atleta individuale neutrale Kira Manokhina e la britannica Emma Wood, mentre l’altra azzurra Alessandra Leoni termina all’ottavo posto in 55″14, migliorando il tempo fatto segnare in semifinale.
L’ultima finale di giornata regala invece all’Italia un prezioso argento con la 4×200 stile libero maschile. Il quartetto composto da Francesco Volpe, Damiano Cappellazzo, Biagio Aldrighetti e Francesco Ceolin chiude in 7’16″14, alle spalle soltanto degli atleti individuali neutrali della Russia, autori del nuovo record europeo juniores. Terzo posto per l’Ungheria.
Buone indicazioni anche dalle altre finali. Francesco Volpe è sesto negli 800 stile libero maschili e ritocca il proprio record personale, scendendo per la prima volta sotto il muro degli otto minuti con 7’59″26. Nella prova femminile, invece, Lucrezia Domina chiude al quinto posto, mentre Valentina Procaccini termina settima.
Le semifinali hanno poi delineato il programma dell’ultima giornata di gare. Cristian Tassan-Caser conquista la finale dei 100 stile libero con il settimo tempo complessivo, mentre Damiano Cappellazzo si ferma in semifinale ma migliora ancora il proprio personale. Pass per la finale anche per Gabriele Di Scola nei 100 dorso, grazie al settimo tempo e al nuovo record personale. Nei 100 rana maschili continua il momento positivo di Gabriele Garzia, che centra la qualificazione per la finale con il quinto crono e abbassa nuovamente il proprio limite personale.
Accede all’atto conclusivo anche Caterina Santambrogio nei 50 farfalla, mentre si interrompe il cammino di Lucrezia Mancini e Marta Taddei nei 100 rana, di Francesco Ceolin nei 50 farfalla e delle azzurre Benedetta Boscaro e Chiara Lamanna nei 100 dorso.
