Si apre con due medaglie d’argento il cammino dell’Italia agli Europei juniores di nuoto di Monaco di Baviera. Nella prima giornata di gare all’Olympiaschwimmhalle, la nazionale guidata da Marco Menchinelli conquista il secondo posto con entrambe le staffette 4×100 stile libero, femminile e maschile, e porta sei atleti nelle finali individuali in programma mercoledì.
Nel pomeriggio sono arrivate le prime medaglie. La 4×100 stile libero femminile composta da Alessandra Leoni, Caterina Santambrogio, Penelope Olga Lopez-Casula e Alessandra Mao ha chiuso al secondo posto in 3’39″36, arrendendosi soltanto alla Gran Bretagna, vincitrice con il record dei campionati e della categoria. Sul podio anche la Russia, in gara sotto bandiera neutrale.
Argento anche per la staffetta maschile, con Cristian Tassan-Caser, Andrea Lucarelli, Damiano Cappellazzo e Francesco Ceolin, seconda in 3’15″46. Davanti agli azzurri soltanto la Russia, capace di firmare il nuovo record del mondo juniores, mentre la Gran Bretagna ha completato il podio.
Le semifinali hanno poi definito il quadro delle finali individuali. Nei 200 stile libero femminili Bianca Nannucci e Lucrezia Domina hanno conquistato entrambe la qualificazione, mentre in mattinata era rimasta esclusa Alessandra Mao chiudono nona con il tempo 2’01″56 ma fuori per il limite delle due atlete per nazione. Nella stessa gara al maschile, Damiano Cappellazzo ha centrato la finale anche al maschile migliorando ancora il proprio primato personale.
Nei 50 rana Francesca Petrillo Giannini ha strappato l’ultimo posto disponibile per la finale, mentre sono rimasti esclusi Lucrezia Mancini, Matteo Ongaro e Gabriele Garzia. Doppia qualificazione anche nei 200 farfalla grazie a Stefano Mogno, autore del terzo tempo con nuovo personale, e Thomas Carapia, settimo. Si sono invece fermati in semifinale gli specialisti dei 50 dorso, con Chiara Lamanna, Gabriele Di Scola e Francesco Cecconi, tutti fuori dalla finale.
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