Partenza più che positiva per l’Italia agli Europei di nuoto di Parigi 2026. Nelle prime tre giornate di gare, dedicate ai tuffi e al nuoto artistico, gli azzurri hanno già conquistato sei medaglie: un oro, due argenti e tre bronzi, oltre a diversi piazzamenti di prestigio.
Il primo titolo europeo è arrivato subito nei tuffi, dove Chiara Pellacani, Matteo Santoro, Sarah Jodoin Di Maria e il debuttante Raffaele Pelligra hanno conquistato l’oro nel Team Event misto. Dopo una gara combattuta, gli azzurri hanno superato gli atleti neutrali russi e l’Ucraina grazie a un’ottima seconda parte di gara, con un contributo decisivo anche del giovanissimo Pelligra, protagonista di un brillante esordio con la Nazionale maggiore.
Nella giornata successiva è invece sfumato il podio per Lorenzo Marsaglia, quarto nella finale del trampolino da un metro, mentre le giovani Matilde Marzetti e Irene Pesce hanno chiuso al sesto posto la gara della piattaforma sincronizzata femminile, raccogliendo comunque un’importante esperienza internazionale.
Grande protagonista del nuoto artistico è stato invece Filippo Pelati, autore di uno straordinario avvio di Europeo. Il 20enne azzurro ha conquistato l’argento nel singolo tecnico maschile con una routine ispirata a Freddie Mercury, per poi salire nuovamente sul podio insieme a Lucrezia Ruggiero: prima con il bronzo nel duo libero misto e poi con l’argento nel duo tecnico misto, sfiorando il titolo europeo per meno di un punto.
Sono invece rimaste ai piedi del podio Lucrezia Ruggiero ed Enrica Piccoli, quarte sia nel doppio tecnico sia nel doppio libero femminile, confermando comunque la competitività della coppia italiana.
Dopo tre giornate, il bilancio dell’Italia è quindi decisamente incoraggiante: sei medaglie già in bacheca e ottimi segnali sia dai veterani sia dai tanti giovani impegnati a Parigi, con la prospettiva di poter arricchire ulteriormente il medagliere nei prossimi giorni di gara.
