La riforma del regolamento World Aquatics, entrata in vigore a livello internazionale a febbraio 2026, è stata ufficialmente recepita dalla FIN e dal Gruppo Ufficiali Gara della Federazione Italiana Nuoto il 22 marzo, con applicazione dal 14 aprile 2026. Vediamo i principali cambiamenti , tutti volti a modernizzare le competizioni e a uniformare le procedure tra le diverse distanze.
Distanze Lunghe: Novità per i 400m Stile Libero
La gestione dei 400 metri stile libero viene ora equiparata a quella degli 800m e 1500m. Questo comporta due obblighi precisi per i giudici di gara:
- Contavasche obbligatorio: I giudici devono esporre i cartellini (con numeri dispari sul lato virata) per indicare all’atleta quante vasche mancano. Sono ammessi anche display elettronici o subacquei.
- Segnale sonoro: Diventa obbligatorio il segnale (fischio o campanella) per annunciare le ultime due vasche. Il segnale va dato quando mancano 5 metri alla virata conclusiva e ripetuto finché l’atleta non ripassa il limite dei 5 metri dopo la virata.
Tecnica: Immersione Finale
Una piccola ma importante innovazione riguarda la fase di arrivo nelle specialità dello Stile Libero e della Farfalla:
- Libertà di immersione: Negli ultimi 5 metri prima della parete d’arrivo, l’atleta può ora restare completamente immerso.
- Condizione: La testa dell’atleta deve aver già superato il limite dei 5 metri prima che avvenga l’immersione totale per l’allungo finale.
Record e Staffette
Le nuove norme chiariscono la validità dei primati ottenuti dai primi frazionisti:
- Record del Mondo: Il tempo del primo frazionista (e solo del primo) di una staffetta è valido per l’omologazione di Record del Mondo (Assoluti o Juniores). Questo anche se la squadra viene squalificata successivamente per un’infrazione commessa dagli altri compagni.
- Staffetta Mixed: La novità rilevante del 2026 è che tale validità si estende anche alle staffette miste (uomini/donne), non essendo più esplicitamente escluse come nel regolamento precedente.
