Nuovo appuntamento con Paolo De Chiesa, l’ex-campione e attuale giornalista che ci piace perché non le manda mai a dire, oltre ad avere una competenza indiscutibile. Nella sua rubrica video Ghiaccio Verde, in onda sul canale social di NeveItalia assieme ad Alessandro Genuzzi, il commentatore ancora una volta non si è nascosto davanti alle attuali difficoltà dello sci azzurro, come già aveva fatto lunedì.
Dopo aver parlato di mentalità da cambiare, riferendosi al fatto che non si può dire semplicemente bravi ai giovani Barbera e Canins per aver fatto i primi punti in Coppa del Mondo, ma che nella seconda manche dovevano provarci e non accontentarsi di arrivare nelle retrovie, De Chiesa è tornato a bomba sul caso Giada D’Antonio.
“A cosa serve tutto sto casino? Io intanto nella storia dello sci italiano non ricordo un atleta che sia andato in America a fare le Nor-Am, e se vuoi ti cito tutti i grandi campioni del passato da Thoeni a Gros, ma anche i più recenti. Va bene si vede che questo è il nuovo sistema ma io non sono d’accordo, i ragazzini vanno lasciati in pace: devono fare la loro trafila tanto se sono forti arrivano. Fanno le loro gare Fis, Coppa Europa e se sbagliano va bene lo stesso, anzi meglio. Tanto non sono pronti per le piste di Coppa del Mondo come sono preparate oggi: col numero 70 si prendono solo legnate sui denti e sul morale. Già c’è tanta pressione dai social, inutile creare altra pressione anche da parte federale. Col numero 70, ‘ndo vai? Anche la Trocker, è forte e l’ha dimostrato anche a Semmering, ma a cosa serve portarla in America, credi che ti faccia medaglia alle Olimpiadi? Non credo, no? E allora lasciale crescere in pace.”
Trovate il video integrale subito sotto e la parte relativa a Trocker e D’Antonio intorno al minuto 32:30.
