Si chiude allo Stadio del Nuoto di Riccione la sezione maschile dei Criteria BPER 2026, al termine di un’edizione particolarmente brillante dal punto di vista cronometrico. Il bilancio finale parla chiaro: ben trentanove record complessivi tra maschi e femmine, con un netto incremento rispetto alla scorsa stagione, anche grazie all’introduzione delle nuove gare sprint per la categoria ragazzi.
L’ultima giornata è dedicata al mezzofondo, con i 1500 stile libero che mettono in evidenza diversi protagonisti già emersi nei giorni precedenti. Tra i ragazzi 2012 arriva la doppietta di Pietro Montanari, che dopo il successo negli 800 si conferma anche sulla distanza più lunga chiudendo in 16’05″17, limando sensibilmente il proprio personale. Alle sue spalle buone prove per Pietro Simeoni (16’08″80) e Luca Palloni (16’10″10), entrambi in crescita.
Tra i ragazzi 2011 si rivede Andrea Castellani, già vincitore dei 400 stile libero, che completa una prestigiosa doppietta imponendosi in 15’52″05 al termine di una gara combattuta fino agli ultimi metri con Leonardo Natalini, secondo in 15’52″49. Nei ragazzi 2010, invece, è Leonardo Beffi a prendersi la scena con un ottimo 15’27″89, davanti a Filippo Aloisi (15’34″01) e Christian Esposito (15’36″18).
Tra gli juniores 2009 spicca la prova di Gabriele Aloisi, che sorprende tutti vincendo dalla corsia esterna in 15’25″97, mentre Nicolò Dalle Crode (15’37″22) e Francesco Esposito (15’42″79) completano il podio. Nella categoria 2008 è Razvan Gabriel Nae a imporsi in 15’20″35, precedendo Ivan Sartor (15’21″60) e Giuseppe Sinagra (15’23″34), tutti autori di una gara molto compatta.
A chiudere il programma individuale sono i cadetti, con Filippo Bertoni che domina la scena in 14’47″48, facendo la differenza nella seconda parte di gara e lasciando a distanza Davide Grossi (15’07″33) ed Erasmo Valerio (15’16″00).
La manifestazione si conclude anche con la classifica per società, che premia il Circolo Canottieri Aniene, primo con 351.50 punti davanti ad Aurelia Nuoto (286.50) e Team Veneto (280.00), a conferma della profondità e della qualità del vivaio capitolino.
