Lo Stadio del Nuoto di Riccione si accende fin dalla prima giornata dei Criteria Giovanili BPER, regalando sùbito emozioni e prestazioni di alto livello nella sezione femminile. Le prime gare mettono in evidenza un livello tecnico già molto interessante, soprattutto nei 200 farfalla, dove emergono diversi profili da seguire con attenzione.
Tra le più giovani spicca Giulia Ragozzino, capace di un netto miglioramento cronometrico che la avvicina ai migliori riferimenti della manifestazione: vince in 2’18″41, abbassando di ben quattro secondi il suo precedente personale (2’22″89). Ottima anche la prova di Anna Andreatti, che domina la propria categoria con un tempo di rilievo (2’14″01) e ampio margine sulle avversarie. Tra le più grandi, invece, si assiste a una sfida equilibrata e combattuta, risolta nel finale da Alice Bonini che vince in 2’11″14 davanti a Gaialuce Becattini (2’11″73) e Clarissa Savoldi (2’12″44).
Segnali importanti arrivano anche dai 200 dorso, dove non mancano exploit cronometrici. Elisabetta Sveva Gorio si impone nettamente tra le più giovani (2’16″10), mentre Emma Donati sfiora il record della manifestazione nella sua categoria con una gara ben costruita e chiusa in grande progressione con il tempo di 2’12″39. Riflettori puntati anche su Alessandra Mao, talento già affermato a livello giovanile, che si cimenta in una gara non abituale ma riesce comunque a vincere con un eccellente primato personale (2’11″10). Tra le cadette, infine, è Benedetta Boscaro a imporsi con una prestazione di alto profilo, molto vicina al record della competizione, chiudendo in 2’07″45 e migliorando il suo personale.
Grande spettacolo anche nei 200 stile libero, una delle gare più combattute della giornata. Zoe Johnson scende per la prima volta sotto i 2’02 (il suo crono è 2’01″91) dimostrando solidità e margini di crescita, mentre tra le juniores Carlotta Mazzone sfiora il muro dei due minuti con un’ottima progressione chiudendo proprio in 2 minuti netti. Nella categoria superiore arriva una delle gare più emozionanti del pomeriggio: tre atlete sotto i due minuti e racchiuse in pochi centesimi, con Francesca Melillo che riesce a spuntarla in 1’59″71 davanti a Sofia Napoli (1’59″87) e Sofia Biagi (1’59″88).
