Seconda giornata di gare per la seconda tappa della Coppa del mondo di nuoto in vasca corta. Ancora una volta il protagonista è Thomas Ceccon che, dopo l’argento conquistato nei 200 dorso, porta a casa anche un bronzo nei 50 dorso con un tempo da record personale: 22.94, il primo sotto i 23 secondi della sua carriera. L’azzurro, migliora per due volte in giornata il suo primato, confermando una condizione in netto progresso. Gara vinta dall’ungherese Hubert Kos (22.91) davanti al polacco Kacper Stokowski (22.92).
Fuori dal podio gli altri italiani: Alberto Razzetti è sesto nei 200 misti in 1.54.24, tempo in lieve miglioramento rispetto al mattino ma lontano dai suoi standard migliori, mentre Ludovico Viberti è quinto nei 50 rana in 26.23, in una gara vinta dall’olandese Caspar Corbeau (25.52). Razzetti resta poi fuori anche nei 200 farfalla, dove è quarto in 1.52.68, alle spalle del canadese Ilya Kharun, dominatore in 1.48.46.
A chiudere la giornata, il capolavoro di Regan Smith, che eguaglia il record del mondo nei 100 dorso con 54.02, tempo già nuotato un anno fa ai Mondiali di Budapest. L’americana precede l’australiana Kaylee McKeown (55.04).
Risultati batterie Coppa del Mondo – 18 ottobre
A Westmont, a pochi chilometri da Chicago, mattinata di batterie particolarmente positiva per gli azzurri, a partire da Thomas Ceccon. Dopo l’argento conquistato ieri nei 200 dorso, qualifica per la finale dei 50 dorso con un ottimo 23.18, migliorando il suo primato personale di 23″22 siglato a Berlino tre anni fa. Davanti a lui solo l’ungherese Hubert Kos (22″73) e il panamericano Dylan Carter (23″04). Eliminati, invece, Lorenzo Mora (23.64) e Simone Stefanì (23.74)
Nei 200 misti, Alberto Razzetti conquista l’accesso alla finale con l’ottavo tempo (1.54.88), mentre in testa si mette il giapponese Tomoyuki Matsushita (1.53.08). Poco dopo, Razzetti si qualifica anche nei 200 farfalla con il sesto tempo (1.53.84), così come Federico Burdisso che ottiene il secondo tempo con 1.52.92).
Tra i qualificati c’è anche Ludovico Viberti che accede alla finale dei 50 rana: dopo aver nuotato in 26.50 ottiene l’ottavo posto insieme a Brian Benzing ed è costretto allo spareggio con lo statunitense. L’azzurro ha la meglio vincendo in 26.22 contro il 26.37 di Benzing.
Nelle altre gare, invece, sono eliminati Leonardo Deplano nei 100 stile libero (è ventesimo con 47.40) e Sara Curtis nei 50 farfalla (è nona con 25.20).
