Il China Swimming Open 2026 è alle porte e si svolgerà a Shenzhen dal 19 al 22 marzo presso il Longgang Universiade Center Natatorium. Si tratta della prima edizione di una competizione internazionale open di nuoto di alto livello in Cina, presentata ufficialmente il 16 marzo.
L’evento, che affianca i Campionati Nazionali Primaverili in un innovativo formato “doppia competizione”, vedrà in gara circa 500 atleti: rappresentanti di 31 squadre cinesi e nuotatori provenienti da 9 Paesi esteri. Il livello sarà altissimo, con numerosi campioni mondiali e olimpici pronti a sfidare l’élite cinese in 34 eventi individuali, in vista delle Olimpiadi di Los Angeles 2028.
Tra le novità, un ricco sistema di premi (fino a 10.000 dollari per l’oro, con montepremi totale significativo e appearance fees fino a 20.000 dollari per alcuni top atleti) e un focus sullo sviluppo del nuoto cinese, sullo scambio internazionale e sulla promozione di Shenzhen come hub sportivo globale, integrato con turismo e sviluppo urbano.
Per l’Italia sarà presente Thomas Ceccon, reduce dal meeting di Losanna, che gareggerà in diverse specialità (tra cui dorso e farfalla). Nella prima troverà una vecchia conoscenza come il campione mondiale sudafricano Pieter Coetze. Assente invece Nicolò Martinenghi per un problema alla spalla. Tra le stelle internazionali attese: Uomini: Kyle Chalmers, Cam McEvoy, Jack Alexy (Aus/Usa), Noè Ponti (Svi), Pieter Coetze (Saf), Kliment Kolesnikov (Rus). Donne: Mollie O’Callaghan, Lani Pallister, Gretchen Walsh, Regan Smith, Kate Douglass (Aus/Usa), Siobhan Haughey (H-K) e altre.
Assenti alcuni big cinesi come Xu Jiayu e Qin Haiyang. La mascotte ufficiale è Zhua Zhua, simpatica creatura marina simbolo di energia, curiosità e spirito sportivo. In un contesto di aperture cinesi al nuoto mondiale – nonostante persistenti sospetti e tensioni internazionali – l’evento rappresenta una sorta di “Cina vs Resto del Mondo”, con business e confronto élite al centro.
