L’Italia dello sci alpino potrebbe aver trovato la sua campionessa del futuro. Si chiama Giada D’Antonio, una sciatrice che, nonostante la giovane età, sta dimostrando un talento cristallino e una determinazione fuori dal comune, specialmente tra i rapidi passaggi dello Slalom.
Biografia Giada D’Antonio
Giada è nata a Napoli il 28 maggio 2009 e, pur essendo originaria di San Sebastiano al Vesuvio, ha visto il suo destino legato alla neve fin da piccolissima. Il suo percorso agonistico l’ha portata a crescere nello Sci Club Vesuvio, ma per sviluppare appieno il suo potenziale si è trasferita a studiare e allenarsi in Val di Fassa, nel cuore delle Dolomiti.
La sua carriera giovanile è stata un autentico dominio, vincendo e sfidando atleti anche di categorie superiori. Già nel 2018, nella categoria Under 9, aveva conquistato il prestigioso “Trofeo Pinocchio” e ha continuato a mietere successi, fino all’ingresso nella Squadra C delle Nazionali azzurre ad aprile, dove è la ragazza più “verde” del Gruppo Giovani. A soli 16 anni, il suo potenziale nella disciplina tecnica è già altissimo.
Giada è conosciuta come “Black Panther”, un soprannome che adora e che sente suo, perché rispecchia il suo modo determinato di sciare. Il nome nacque durante un gioco con le compagne di squadra, ispirato al supereroe interpretato da Chadwick Boseman, protagonista di un film che l’aveva particolarmente colpita.
Il culmine del suo talento è arrivato con l’esordio internazionale nel circuito FIS (Federazione Internazionale Sci) nel novembre 2025. Nello Slalom di Schilthorn, a Mürren, in Svizzera, Giada ha sorpreso tutti con una doppietta che ha lasciato il segno. La prima vittoria è arrivata partendo con il pettorale 82, una condizione che implica affrontare una pista già molto rovinata: dopo un eccellente quarto posto nella prima manche, si è imposta nella seconda, lasciando l’avversaria svizzera, più grande di quattro anni, a 44 centesimi. La seconda vittoria è stata la conferma del suo valore: con il pettorale 63 ha dominato la gara, chiudendo la prima manche con un vantaggio pieno di un secondo sulla seconda classificata.
I successi hanno indotto la Fisi ad accelerare i tempi, portandola due volte in tournée in Nor-Am (il circuito americano) e poi in Coppa del Mondo, ma i risultati sono stati modesti con tante uscite di pista. Ciononostante la Federazione decide di convocarla alle Olimpiadi assieme alla talentuosa Anna Trocker, per far fare esperienza a entrambe.
Le Olimpiadi di Milano-Cortina
La prima esperienza olimpica di Giada è un disastro totale. In combinata (con Nicol Delago) esce subito dopo il primo intermedio. Poi alla vigilia dello slalom, il 24 febbraio 2026, si infortuna gravemente in allenamento.
L’infortunio al ginocchio
L’esito della caduta emette una sentenza terribile: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Il 24 febbraio 2026 Giada viene operata a Milano dall’equipe del Dottor Andrea Panzeri per ricostruirlo. Periodo previsto per la riabilitazione: sei mesi.
Giada D’Antonio: madre e padre
La storia di Giada è anche una storia di passione familiare e origini multiculturali. Il padre Fabio è di origini campane ed è la figura che ha instillato in Giada l’amore per la neve. “Papà Fabio è sempre stato appassionato di sci, a 3 anni e mezzo mi ha portata a Roccaraso” ha raccontato Giada in una recente intervista.
La madre Sandra Gonzalez, invece, è di origini colombiane ed ecuadoriane, ed è la sua compagna di avventura quotidiana, essendosi trasferita con lei a Predazzo (in Val di Fassa) per supportare la carriera agonistica della figlia. “Ci siamo trasferite a Predazzo con mamma, una discreta rivoluzione da una città frenetica come Napoli a un paesino tranquillo” ha sempre raccontato la sciatrice. Giada ha anche un fratello maggiore di nome Anthony.
Giada D’Antonio: altezza, peso e Instagram
Data di nascita: 28 maggio 2009
Luogo di nascita: Napoli
Altezza: –
Peso: –
Club: Sci Club Vesuvio
Instagram: @giadadantonio_
