Terminati gli Assoluti in vasca corta, come da tradizione parla il direttore tecnico Cesare Butini, tracciando un bilancio della manifestazione.
“Questa serie di gare, iniziate il 2 dicembre con gli europei, ci hanno riservato conferme dai big e la crescita di tanti giovani. A Riccione abbiamo ricevuto ulteriori risposte circa lo stato di forma del movimento. Le assenze dei big, fermati per lo più dall’influenza, hanno consentito ai giovani di emergere con maggiore evidenza”.
“Quadarella, Di Pietro, Stefanì ed Angiolini, che ha nuotato un tempo da medaglia europea,- ha poi aggiunto Butini -, hanno ulteriormente confermato le loro capacità; inoltre sono contento per il ritorno di Michele Lamberti ad alto livello e per le prestazioni di Potenza e Capretta, ma in generale sono felice di vedere le nuove generazioni andare così forte: è merito del grande lavoro svolto dalle società durante l’anno”.
Infine il DT ha parlato della aspettative per il prossimo anno: “L’auspicio per il 2026? Proseguire così, su questa scia: è sempre più difficile rimanere competitivi. Sarà una stagione molto lunga che inizieremo già a gennaio con i primi raduni; una lunga rincorsa fino agli europei di Parigi e ai Giochi del Mediterraneo di Taranto dove intendiamo continuare ad essere protagonisti”.
