In questo giorni e fino all’inizio di novembre, la nazionale giovanile si trova in raduno presso la Piscine Olympique de Dijon (Francia), che ospita la terza edizione dello European Youth Camp. Nato come cooperazione tra Germania e Olanda, il progetto coinvolge oggi più di 20 federazioni nazionali, confermandosi un punto di riferimento per la crescita del nuoto continentale.
Per un’intera settimana, la struttura accoglie oltre 100 giovani atleti, 80 tecnici ed esperti internazionali. Il fulcro dell’iniziativa è il programma di formazione continuo rivolto agli allenatori, pensato come vero motore di sviluppo per il movimento: i punti cardine del programma sono:
Osservazione diretta: studio sul campo di sessioni di allenamento di altissimo livello.
Confronto con specialisti: approfondimento di analisi della performance e metodologia a lungo termine.
Risoluzione di criticità: dibattiti pratici sulle sfide quotidiane del coaching nei diversi contesti nazionali.
Più che un raduno, lo European Youth Camp si attesta come un concreto laboratorio strategico per condividere competenze, relazioni e visioni per il nuoto del futuro.
I convocati
Sofia Napoli (Tvn) Marta Taddei (H. Sport Firenze), Caterina Santambrogio (In Sport Rane Rosse, nella foto), Elena Iannolo (Rari Nantes Florentia), Alessandro Acampora (Aurelia Nuoto), Thomas Carapia (Imolanuoto). Con loro ci sono il responsabile delle squadre nazionali giovanili Marco Menchinelli e i tecnici Marco Amatulli (Rari Nantes Florentia) e Andrea Franconetti (Team Veneto).
