Seconda giornata di gare a Carmel, sede della prima delle tre tappe della Coppa del mondo di nuoto in vasca corta. Nelle finali del pomeriggio, che in Italia si sono nuotate nella nottata tra sabato e domenica, arriva il primo podio azzurro e a conquistarlo è Federico Burdisso nei 200 farfalla
L’azzurro dell’Esercito chiude in 1’52”06, seconda miglior prestazione personale di sempre (e abbassando 1:52.96 della batterie), a soli otto centesimi dal suo record, confermando il suo ritorno ai massimi livelli. La gara è vinta dal canadese Ilya Kharun (1’50”65) davanti all’americano Gabriel Jett (1’51”01), mentre Alberto Razzetti è sesto in 1’54”61. Quest’ultimo ha nuotato anche la finale dei 200 misti, chiudendo in ottava posizione con 1’56″26, peggiorando il crono della mattina.
La protagonista assoluta della serata è però Gretchen Walsh, che nei 50 farfalla stabilisce il nuovo record del mondo con 23”72, migliorando il precedente 23”94 nuotato ai Mondiali di Budapest 2024. L’americana, 22 anni, domina con un ritmo impressionante (10”95 ai 25 metri, ritorno in 12”77), lasciando lontanissime l’australiana Alexandria Perkins (24”64) e la belga Roos Vanotterdijk (25”44).
Risultati Batterie Coppa del mondo – 11 ottobre
Nelle batterie del mattino, nuotate nel pomeriggio italiano, bene Alberto Razzetti che si qualifica alle finali dei 200 misti e dei 200 farfalla in entrambi i casi con il settimo tempo, nuotando in 1:55.65 e 1:55.04. Nei 200 farfalla trova la qualificazione anche Federico Burdisso che è terzo con 1:52.96.
Peccato per Ludovico Viberti che nuota i 50 rana in 26.52 e rimane fuori dalla finale per soli 4 centesimi, chiudendo al nono posto. Stessa sorte per Thomas Ceccon che nei 100 stile libero termina nono in 47 netto ed è il primo escluso dalla finale per 5 centesimi. Nella stessa gara anche Leonardo Deplano e Manuel Frigo che terminano, rispettivamente, undicesimo con 47.08 e ventiduesimo con 47.82.
Anche Lorenzo Mora non trova la qualificazione nei 50 dorso: decimo posto con 23.82 e rimane fuori dalla finale.
